Domande frequenti
Cos’è lo Shiatsu?
Lo Shiatsu, il cui significato è “premere con le dita”, è una tecnica manuale sviluppata in Giappone a partire dal 1900. Si esegue generalmente a terra e si attua con tecniche di pressione portata con il palmo della mano, pollice, avambraccio, gomito o ginocchio.
Lo Shiatsu è un massaggio?
Spesso lo Shiatsu viene erroneamente identificato come un massaggio, alla pari dei conosciuti massaggi occidentali (californiano, linfodrenaggio, emolinfatico…). Lo Shiatsu non è un massaggio; non usa olio né creme. Il trattamento Shiatsu viene eseguito con i vestiti ed è una combinazione di tecniche di pressioni, rotazioni articolari ed allungamenti muscolari che stimolano il sistema circolatorio, linfatico, ormonale, neuro-muscolare, respiratorio, digestivo. Lo Shiatsu tratta la persona nel suo insieme.
Qual’è lo scopo dello Shiatsu?
Il trattamento Shiatsu è usato per riequilibrare le disarmonie dell’energia vitale (Qi), spesso causa del malessere. A seguito di una condizione di maggior favore dello scorrimento dell’energia vitale all’interno del corpo, i primi effetti pratici sono: rilassamento muscolare, miglioramento del sistema immunitario, maggiore capacità alla concentrazione… insomma, un senso di benessere generale.
Chi può beneficiare di un trattamento Shiatsu?
Lo Shiatsu è una tecnica non-invasiva indicata a tutte le persone, senza limiti di età : operai, insegnanti, impiegati, cameriere, mamme, artigiani, infermieri, studenti… tutte le persone che, sentendosi a disagio per un qualunque motivo, vogliono recuperare uno stato di benessere generale.
Lo Shiatsu può aiutare la mia condizione di malessere?
Il fine ultimo dello Shiatsu è uguale per tutte le persone, non importa il tipo di malessere individuale: “manipolando”, tramite le pressioni, l’energia vitale (Qi) presente all’interno del corpo, è in grado di riequilibrare le disarmonie interne, spesso causa del malessere. Poche sono le condizioni di malessere a cui un trattamento Shiatsu non sia in grado di apportare benefici.
Di quanti trattamenti ho bisogno per “stare meglio”?
Il numero di trattamenti varia da persona a persona in base alle proprie necessità ed alle proprie condizioni energetiche. In genere non si stabilisce un numero fisso di trattamenti ma si lascia decidere al Ricevente quando terminare gli incontri suggerendo e consigliando, però, un rapporto continuativo nel tempo.
Lo Shiatsu è doloroso?
In generale, il trattamento Shiatsu non è doloroso, ma ci possono essere alcuni punti di pressione più sensibili rispetto ad altri. Alcune volte è necessario agire una pressione maggiore per avere una risposta dal corpo; se questa pressione risulta essere troppo forte, il Ricevente può dare evidenza di ciò e l’Operatore Shiatsu potrà regolare l’intensità della pressione agita sul punto “dolente”, sensazione che si trova tra benessere e dolore piacevole.
Si usano creme o lozioni particolari durante un trattamento Shiatsu?
Spesso lo Shiatsu viene identificato come un massaggio e questa “catalogazione” porta in errore: Shiatsu e “massaggio” sono due tecniche completamente diverse, come Oriente ed Occidente. Lo Shiatsu agisce con pressioni mantenute e perpendicolari al corpo del Ricevente effettuate attraverso gli abiti; risulta quindi evidente che durante un trattamento Shiatsu non si usa alcun tipo di olio, crema o lozione.
Sono in gravidanza, posso fare Shiatsu?
La gravidanza è una situazione particolarmente indicata per lo Shiatsu. In questo caso lo Shiatsu lavora su diversi livelli; riequilibria l’energia vitale (Qi) della futura mamma aiutandola a diventare più accogliente (per il feto) a livello energetico, in più beneficia degli “effetti collaterali” di questo riequilibrio energetico: mal di schiena, sciatalgia, lombalgia e senso di nausea. Il trattamento, generalmente, viene eseguito a terra, in posizione laterale con l’ausilio di cuscini come supporto per le zone più sensibili.
Devo togliere i vestiti?
No - L’Operatore Shiatsu applica la pressione attraverso i vestiti. E’ preferibile indossare vestiti morbidi e non troppo stretti per avere una maggiore libertà di movimento durante le rotazioni e lo stiramento degli arti. E’ invece richiesto di privarsi degli “accessori” quali: orologio, bracciali, anelli, collane, ecc… per non ostacolare l’azione di pressione sui punti di pressione.
Cosa sento alla fine del trattamento?
Dipende molto dallo stato iniziale in cui si trova l’energia vitale, e comunque le sensazioni variano da persona a persona. Bisogna essere aperti ad accettare tutte le sensazioni possibili, anche se negative o nulle: si, perché le sensazioni alla fine di un trattamento Shiatsu possono anche essere viste come un peggioramento della situazione iniziale, non riuscendo a focalizzare che il corpo sta’ cercando di adattarsi alla nuova situazione di equilibrio energetico. In linea di massima questo potrebbe essere un elenco di sensazioni possibili:
- Il malessere principale può svanire ed essere rimpiazzato da uno latente.
- Potresti sentirti leggero come una piuma o con i muscoli indolenziti come dopo un lungo lavoro faticoso.
- Un miglioramento generale di tutte le funzioni corporee a discapito di un peggioramento del malessere principale.
- Un senso di benessere generale che si irradia in tutto il corpo.
- Avere voglia di piangere o una irresistibile voglia di ridere per pensieri ed idee che ritornano a galla.
- Avere necessità di andare in bagno.
- Avere freddo o caldo. Starnutire ed avere il naso “che cola”.
- Potresti non sentire nulla… ma questo non vuol dire che il trattamento Shiatsu non ha avuto effetti sulla circolazione del Qi.
Con quale criterio devo scegliere un Operatore Shiatsu?
Dal momento che lo Shiatsu non è riconosciuto dalla legislazione italiana, non ci sono limitazioni o restrizioni su chi si può improvvisare Operatore Shiatsu da un giorno all’altro. Un buon metodo di scelta è contattare le Associazioni Professionali e chiedere se nella propria zona di residenza è presente un Operatore che ha conseguito il diploma seguendo l’iter formativo europeo. Il classico “passaparola” di altri Riceventi è un altro metodo (molto pratico) di scelta; si può anche pensare di chiacchierare con l’Operatore ponendo domande specifiche sulla formazione professionale acquisita. Meno valutabile la scelta in base al prezzo del singolo trattamento: non è sempre vero che il prezzo più basso equivale a qualità inferiore.
Quando si fa lo shiatsu?
Semplicemente quando si è alla ricerca di benessere.
In quei periodi di grossi cambiamenti (divorzio, matrimonio, maternità , menopausa, cambiamento o perdita del lavoro, lutto, trasloco……).
Cambio di stagione (nervosismo, svogliatezza, tensione, sonnolenza, depressione, fobie, insonnia…..).
Quali sono i benefici dello shiatsu?
- Stimola la circolazione,
- calma il sistema nervoso,
- migliora l’elasticità dei tessuti muscolari.
